Lavoro, Centrella: “Percorso unitario con Cgil, Cisl, Uil”
“In seguito ad un confronto con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, l’Ugl condivide un percorso unitario con le altre organizzazioni sindacali per condurre la trattativa con il governo, nell’esclusivo interesse e per la difesa dei diritti di lavoratori e pensionati”.
Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella.
“L’Italia – aggiunge – non merita uno scontro, vecchio e inutile, sull’articolo 18 ma interventi immediati per la crescita. Solo così il confronto con il governo potrà approdare ad un esito positivo”.
“In caso contrario il tentativo di fare sviluppo aggirando una tutela come l’articolo 18, già superata in alcuni contratti, non porterà alcun ritorno economico e occupazionale per il Paese. Proprio per questa ragione abbiamo deciso di proseguire con Cgil, Cisl e Uil quel percorso comune sperimentato positivamente già nel mese di dicembre per non disperdere la forza e la voce di lavoratori, pensionati, giovani, donne e di coloro che stanno cercando una nuova occupazione”.
“Condividiamo con gli altri sindacati – aggiunge il sindacalista – l’idea che va ridotta la giungla dei contratti esistenti, che possono essere perfezionati il contratto di apprendistato e di inserimento e parallelamente che occorre riformare gli ammortizzatori sociali, così come anche noi riteniamo che non sia ancora chiuso il discorso sulle pensioni per quel che riguarda i lavoratori in mobilità”.
“In ogni caso – conclude Centrella – senza interventi capaci di dare una scossa alla nostra economica, che non arriverà comunque con liberalizzazioni sbagliate e poco coraggiose, anche le soluzioni appena indicate potrebbero rivelarsi improduttive”.
gen042012
In Primo Piano
mercoledì 04 gennaio 2012
Governo, Il segretario generale: “Modalità incontri non modificheranno nostre convinzioni”
“Non saranno le modalità dell’incontro con il governo a farci cambiare idea sulle riforme, in ogni caso non ci discosteremo dal nostro obiettivo principale: tenere uniti i lavoratori italiani, per tenere unito il Paese”.
Lo afferma il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, sottolineando come “la modalità degli incontri bilaterali non può entusiasmarci, sebbene l’importante alla fine sia il risultato cioè contribuire alla crescita, alla creazione di posti di lavoro e proteggere adeguatamente quelli esistenti”.
Per il sindacalista “d’altronde anche il Presidente della Repubblica ci ha esortato oggi a procedere sulla strada dell’accordo interconfederale del 28 giugno, il quale peraltro si trova in perfetto allineamento con le indicazioni provenienti dall’Europa in materia di contratti”.
P.A., Ugl – Intesa Funzione Pubblica: “Serve valorizzare le professionalità interne”
“Bisogna abbattere i veri sprechi, intervenendo su esternalizzazioni e consulenze, attuando una politica che valorizzi e non continui a penalizzare i dipendenti pubblici”.
Lo dichiarano in una nota i segretari nazionali di Ugl Intesa Funzione Pubblica, Paola Saraceni e Francesco Prudenzano, commentando le dichiarazioni del direttore generale di Confindustria, Giampaolo Galli, ed evidenziando inoltre come “non bisogna dimenticare che in molti uffici si registrano forti carenze di personale e la mancanza di strumenti e tecnologie adattate a dare un servizio adeguato ai cittadini”.
“I dipendenti pubblici – concludono – stanno già subendo gli effetti drammatici degli ultimi provvedimenti che hanno colpito duramente una categoria a cui non si possono più chiedere altri sacrifici .
"Basta con dichiarazioni senza fondamento. L'Ugl è il sindacato di tutti i lavoratori"
La nota del responsabile del Settore Industria, Ettore Iacovacci
( Irpiniareport)
Si riporta di seguito le dichiarazioni del responsabile Ugl Settore Industria, Ettore Iacovacci, in risposta al segretario provinciale della Uilm Gaetano Altieri.
“A quanto ci risulta l’Ugl ha sempre partecipato ai tavoli di concertazione insieme alla Triplice Sindacale. Non ci spieghiamo dove trovino fondamento le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal segretario provinciale della Uilm Gaetano Altieri”. Così dichiara Ettore Iacovacci, Responsabile Settore Industria dell’Ugl.
“E’ a dir poco riduttivo, in una così difficile e delicata situazione in cui vive tutto il settore industria nel nostro Paese e in modo particolare nella nostra provincia, trincerarsi dietro affermazioni relative alla collocazione politica di un Sindacato.
L’Ugl non è un Sindacato di centrodestra tantomeno di centrosinistra ma è il Sindacato di tutti i lavoratori al di là della singola collocazione politica. Basti pensare che a Mirafiori il più votato in assoluto è le Rsu dell’Ugl, Vincenzo Miele, il quale ha dichiarato pubblicamente di votare Rifondazione Comunista per non parlare del sottoscritto che appartiene al Pd.
Inoltre, non più tardi di due settimane fa l’ex Ministro del Lavoro, l’onorevole Cesare Damiano, ha dichiarato che l’Ugl è un Sindacato senza collocazione politica pertanto è da rispettare. In merito a quanto è accaduto per la vertenza Irisbus, è a dir poco assurdo ed insostenibile impedire la partecipazione di un’Organizzazione Sindacale in un incontro decisivo per la risoluzione della vertenza motivando che la Uilm non si siede al tavolo accanto ad un sindacato di centrodestra e ci chiediamo se il segretario provinciale della Uilm Gaetano Altieri sia titolato a fare affermazioni anche in nome e per conto delle altre Organizzazioni Sindacali.
A nostro avviso le motivazioni di quanto sopra accaduto sono alquanto pretestuose e vanno ricercate in modo prevalente nel forte incremento dell’Ugl Metalmeccanici in termini di rappresentatività sia politica che numerica nella provincia di Avellino a discapito prevalentemente della segretaria della Uilm vedi quanto sta accadendo in Denso, in Fma e in altre aziende di rilievo: presso la Denso, ad esempio, la Uilm da prima Organizzazione Sindacale è divenuta l’ultima mentre l’Ugl è diventata la prima. I numeri parlano chiaro. Inoltre – prosegue Iacovacci – il segretario provinciale della Uilm Gaetano Altieri farebbe bene a notiziare sia il proprio Segretario Regionale che Generale visto che la settimana scorsa hanno insieme all’Ugl e alla Cisl firmato un documento in comune. Un buon dirigente sindacale, comunque, dovrebbe saper affrontare le sconfitte senza dare colpe agli altri ma farsi un esame obiettivo sul proprio operato”.
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 04 gennaio 2012 )
dic302011
Buon 2012
venerdì 30 dicembre 2011
Sinceri auguri di Buon Anno da Ugl-Sanità di Milano.
dic242011
Conferenza Stampa di Ugl Cgil Cisl e UIl
sabato 24 dicembre 2011
A PIAZZA MONTECITORIO CONFERENZA STAMPA DI UGL, CGIL, CISL E UIL
Centrella: "Questo governo è peggio di un esecutivo politico. Manovra rigorosa solo con chi ha sempre pagato"
Data: 24/12/2011
In piazza i leader di Ugl, Cgil, Cisl e Uil che hanno tenuto una conferenza stampa davanti a Palazzo Montecitorio.
Durante il suo intervento dal palco il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, ha ribadito che “questo governo è peggio di un esecutivo politico”.
“Doveva avere il coraggio di fare una patrimoniale – aggiunge - e di uscire dagli schemi. Non ha mantenuto fede a quanto detto al momento di insediarsi. La manovra doveva essere equa e rigorosa ma e' stata rigorosa solo con chi ha sempre pagato".
“Proseguiremo la mobilitazione – conclude - fino a che non capiranno che il paese è stanco di parole, servono fatti".
Ultimo aggiornamento ( sabato 24 dicembre 2011 )
dic222011
Buon Natale ...............
giovedì 22 dicembre 2011
Auguri a tutti Voi ed alle Vostre famiglie da Uglsanita' di Milano
www.uglsanitamilano.it
Ultimo aggiornamento ( giovedì 22 dicembre 2011 )
dic242011
il Grillo Parlante .Ospedale Sacco Milano.
sabato 24 dicembre 2011
Il Grillo Parlante. Ancora perplessità all’Ospedale Sacco.
Con molto senso di responsabilità ( per parafrasare l’affermazione di qualche Dirigente ),facciamo alcune considerazioni :
Ci sembra che ci siano 2000 domande di Infermieri depositate in Azienda, in attesa di un concorso di assunzione. Con questi numeri ,ci pare che l’emergenza infermieristica sia finita .O no ?
L’Azienda ,per ora ,a quanto è dato capire ,dichiara inoltre che ci sono 27 Infermieri in più nella pianta organica complessiva ( così ci è sembrato di intendere nell’ultima convocazione sindacale ).
Stiamo però ancora aspettando i comunicati ufficiali dell’Azienda ,per realizzare dove siano eventualmente dislocati questi Infermieri in più e se veramente ci sono 27 unità in più.
Anche perché la domanda nascerebbe spontanea :
Ma con 27 Infermieri in più ,perché un intero reparto è ancora gestito con degli Infermieri esterni all’Azienda ( ossia della cooperativa ) ?
Qualcuno dice : “ Ci sono solo sulla carta “ .Rimane per ora il mistero.
Alcuni Tecnici di Laboratorio chiedono l’istituzione della reperibilità ,da instaurare in caso di necessità emergenziale e solo per un breve periodo .
L’Azienda per ora non la concede . Si riserva una risposta in poco tempo ( se non abbiamo capito male ).
Ma di nuovo la domanda nasce spontanea . Ci sembra ,per esempio ,di avere il Sitra reperibile anche se non è previsto dal Contratto di lavoro,se non sbagliamo. E’ giusto cosi?
In ogni caso, l’Azienda a quanto pare vorrebbe rivedere tutte le reperibilità ( le cui indennità sono ferme da molto tempo e non sono mai state rivalutate nei Contratti di lavoro ).Vedremo comunque gli sviluppi. Quello che è certo è che bisogna rivedere l’accordo sull’area a pagamento e magari dare qualche “soldino” in più come gettone di presenza per chi viene richiamato in servizio per coprire delle emergenze. Questo a livello locale si può fare. Il piatto piange. Valorizziamo chi fa dei sacrifici in più del solito e del dovuto.
Altro argomento :
Alcuni Coordinatori non sono stranamente in Ds a differenza di altri,però magari qualcuno di loro facendo l’area pagamento ed affini (è previsto che la facciano anche se abbiamo delle perplessità dal punto di vista etico )toglie involontariamente del guadagno ai suoi collaboratori che non possono farla. Forse domani cambierà ?
Dato che è noto che per coordinare il contratto di lavoro riconosce delle indennità di coordinamento fisse e variabili ,concedendo anche il Ds che non tutti i coordinatori hanno a differenza ormai di quanto dovrebbe essere ed estendendo il beneficio magari anche gli Infermieri e non più anziani in servizio,si risolverebbero più criticità in un colpo solo. E’ già successo altrove. Per la verità visti i blocchi della Contrattazione però bisognava provvedere prima. Comunque rimaniamo fiduciosi e lavoriamo per un futuro migliore anche in questo senso.
Sicurezza sul lavoro : Speriamo che ci sia un budget dedicato allo scopo. Stiamo ancora aspettando ad esempio il carrellino elettrico per il trasporto dei pazienti allettati dal P.S. ai reparti .
I migliori saluti.
Ufficio stampa Sindacato Ugl-Sanità di Milano
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Fax : O2..47951868
dic242011
Ugl Milano.Eletto il nuovo segretario.
sabato 24 dicembre 2011
Ugl, Licciardi eletto segretario provinciale di Milano all’unanimità
Data: 19/12/2011
Salvatore Licciardi è stato eletto all’unanimità segretario provinciale dell’Ugl di Milano dal Congresso che si è riunito sabato 17 dicembre nel capoluogo lombardo.
“Pluralismo ed equità per un futuro migliore” il tema dell’assise, presieduta dal segretario confederale Serafino Cabras e a cui hanno partecipato oltre 200 delegati, oltre che esponenti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale locale.
“Oggi più che mai - ha detto Licciardi nel suo intervento - occorre che l’Ugl e tutto il mondo sindacale siano quotidianamente al fianco dei lavoratori, dei pensionati e di coloro che versano in situazioni di grande difficoltà economica e sociale. Il sindacato ha il dovere ed il compito di rappresentare e tutelare la propria base, ancor più a fronte dell’ultima, iniqua manovra finanziaria, che colpisce pesantemente i cosiddetti ‘soliti noti’, ossia lavoratori dipendenti, giovani, donne, pensionati, precari e disoccupati”.
“La nostra azione - ha concluso - potrà produrre ulteriore consenso, crescita e sviluppo della nostra organizzazione sindacale solo se sarà in grado di rappresentare al meglio gli interessi dei propri assistiti e dei cittadini, secondo i valori, i principi ed i presupposti per i quali il sindacato è nato, contro le diseguaglianze e le discriminazioni sociali, in difesa dei più deboli, a sostegno del pluralismo e dell’equità sociale quali condizioni imprescindibili per garantire alle nuove generazioni un futuro migliore”.
dic192011
Alta adesione allo sciopero.
lunedì 19 dicembre 2011
ALTA ADESIONE ALLO SCIOPERO DEL PUBBLICO IMPIEGO
“L’alta adesione delle lavoratrici e dei lavoratori del pubblico impiego allo sciopero e alle manifestazioni in tutte le principali piazze italiane è un segnale chiaro e inequivocabile: la manovra è la goccia che rischia di far traboccare il ‘vaso’, cioè un Paese che arranca perché a pagare sono sempre gli stessi, quei ceti medi che sono la linfa del tessuto sociale e produttivo”.
Lo dichiara il segretario confederale dell’Ugl, Fulvio Depolo, che ha partecipato al presidio in piazza Montecitorio insieme al segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, e ai rappresentanti di tutte le categorie del pubblico impiego Ugl.
Per il sindacalista “Governo e Parlamento non possono continuare a non ascoltare le voci dei tanti dipendenti pubblici che oggi, per l’ennesima volta, hanno gridato a gran voce la propria contrarietà a provvedimenti iniqui. Servono riforme vere - conclude il sindacalista - per riaffermare quei criteri di progressività ed equità negli interventi di finanza pubblica che in questo Paese mancano ormai da troppo tempo”.
Manovra, oggi sciopero del pubblico impiego proclamato da Ugl, Cgil, Cisl e Uil: appuntamento a Montecitorio dalle 9,30 (Corriere, Unità, Gazzetta del Mezzogiorno). Centrella: misure che penalizzano i pensionati, gli operai, ma in nessun modo chi non ha pagato nulla e evaso le tasse; non ci faremo mettere all’angolo da chi, dentro il palazzo, pensa di poter fare tutto da solo (Stampa, Messaggero).
CAMBIARE LA MANOVRA PER ASSICURARE EQUITA’ - Con questo provvedimento, sono ormai quattro in meno di sei mesi gli interventi correttivi in materia di conti pubblici: ai due decreti estivi (i numeri 98 e 138), si sono aggiunti prima la Legge di Stabilità (numero 183) ed ora questo ulteriore decreto legge che conferma il carattere di urgenza davanti alla pressione internazionale sui debiti sovrani dell’area euroUgl, Cgil, Cisl e Uil scendono nuovamente in piazza nella giornata di mobilitazione di tutto il pubblico impiego. Dal palco, insieme ai leader delle altre organizzazioni sindacali, il segretario generale dell’Ugl Giovanni Centrella, ha ribadito che “i provvedimenti varati dal governo Monti rende più poveri i cittadini italiani per questo anche l’Ugl proseguirà le sue mobilitazioni”.
In merito alla riforma del mercato del lavoro e dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori il segretario generale ha sottolineato che “il governo Monti si sta rivelando di giorno in giorno un governo sempre più politico, sempre meno tecnico. Lo dimostrano la manovra che, esattamente come avvenuto con le precedenti, colpisce lavoratori, pensionati e famiglie senza chiedere sacrifici a chi ha di più, e lo dimostra allo stesso tempo il presunto invito al confronto sul mercato del lavoro arrivato dal ministro Fornero, che ha finto di darci un ‘benvenuto’ partendo proprio dalla messa in discussione della tutela delle tutele”.
“Si può parlare e confrontarsi su tutto – conclude Centrella -, come sindacalisti non ci preoccupano di certo le trattative, tanto meno il contratto unico o la flessibilità, e sapremo dimostrare a cosa serve ancora il sindacato”.
Ultimo aggiornamento ( martedì 20 dicembre 2011 )
dic182011
Sciopero del Pubblico Impiego.
domenica 18 dicembre 2011
dic162011
il 19 SCIOPERO DEL PUBBLICO IMPIEGO
venerdì 16 dicembre 2011
MANOVRA, IL 19 DICEMBRE SCIOPERO DEL PUBBLICO IMPIEGO
Il Segretario Generale presente a piazza Montecitorio a Roma insieme ai leader di Cgil, Cisl e Uil
Data: 16/12/2011
“Tutte le categorie del Pubblico impiego dell’Ugl sciopereranno lunedì 19 dicembre e saranno in piazza Montecitorio a Roma, a partire dalle 09.30, insieme a Cgil, Cisl e Uil per ribadire con forza la propria contrarietà ad una manovra totalmente iniqua e ingiusta”.
Lo rende noto il segretario confederale dell’Ugl, Fulvio Depolo, sottolineando che “analoghi presidi e manifestazioni si terranno in tutte le città italiane”.
“I provvedimenti varati dal Governo – conclude - vanno a colpire le fasce più deboli della società e lunedì saremo in piazza per essere al loro fianco in questa battaglia per la difesa della parte più sana del Paese, ma che allo stesso tempo continua a pagare a caro prezzo una crisi senza precedenti”.
dic162011
“Restano ancora validi motivi per mobilitarsi”
venerdì 16 dicembre 2011
Manovra, domani presidio Ugl, Cigl, Cisl, Uil a piazza Montecitorio
Centrella: “Restano ancora validi motivi per mobilitarsi”
Data: 16/12/2011
“Senza la mobilitazione unitaria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl il testo della manovra sarebbe stato ancora più iniquo. In ogni caso restano valide le motivazioni che ci hanno indotto a protestare”.
Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, riferendosi al presidio che si terrà domani in piazza Montecitorio dalle 9 alle 13.
Per il sindacalista “è evidente dal testo emendato, l’assenza di un confronto con i sindacati che avrebbero potuto non semplicemente difendere da ingiusti sacrifici lavoratori e pensionati, ma anche offrire il proprio contributo per individuare valide alternative, eque e progressive, utili persino a fare cassa”.
“Dalle pensioni all’Imu, dall’aumento dell’Irpef a quello della benzina tutto il peso della manovra è scaricato maggiormente sulle spalle di lavoratori, pensionandi e pensionati, quindi sulle famiglie, mentre le liberalizzazioni si rinviano ad una ‘fase due’ che ci auguriamo possa arrivare presto e bilanciare questo ennesimo salasso. Nel frattempo, – conclude il sindacalista – non possiamo fare altro che dare voce al malcontento dei nostri iscritti e non. Il sindacato, messo di fronte al fatto compito e ad una serie di palesi ingiustizie, non può restare in silenzio, poiché l’immobilismo aumenterebbe la rabbia”.
dic142011
UGL : IL 24 DICEMBRE IN PIAZZA.
mercoledì 14 dicembre 2011
MANOVRA, 24 DICEMBRE IN PIAZZA CON CGIL, CISL E UIL
Centrella a Radio Anch’io: “Emendamenti non la fanno diventare più equa”
Data: 14/12/2011
Il 24 dicembre Giovanni Centrella, segretario generale dell’Ugl, sarà in piazza Montecitorio a Roma insieme a leader di Cgil, Cisl e Uil. In seguito a contatti telefonici, i segretari generali sono concordi nel voler manifestare insieme, così come è avvenuto fino ad ora, contro l’iniquità di questa manovra economica.
Intervenendo nel corso della trasmissione Radio Anch'io Centrella ha sottolineato che “gli emendamenti presentati dal governo sono solo dei palliativi che rendono più accettabili alcuni punti ma non risolvono i problemi e non fanno diventare equa questa manovra".
Per Centrella "tassare le auto lusso non è un passo avanti, perche' non è così che si vanno a stanare e a far pagare i nuovi ricchi. Serviva una patrimoniale vera. Così come le liberalizzazioni o si fanno seriamente o è inutile farle".
Quanto alla asse Imu, secondo il sindacalista "la prima casa, le civili abitazioni non dovrebbero proprio rientrare in una tassazione perché sono di proprietà di pensionati e lavoratori. Non si può pensare di far crescere l’Italia, togliendo i soldi a chi rappresenta la maggior parte della popolazione". Infine "imponendo lo strumento elettronico anche le pensioni minime, tra molti anziani c'e' preoccupazione perché non sanno neanche come si usa".
dic122011
SCIOPERO DI UGL ,CGIL ,CISL E UIL .
lunedì 12 dicembre 2011
“Non siamo contrari al rigore o alla manovra, siamo contrari al fatto che il rigore è stato ripartito senza equità”.
Lo ha detto il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella. Per il sindacalista “se l’equità che il governo ha in mente di introdurre nella manovra è quella che ci è stata a grandi linee prospettata a Palazzo Chigi, la protesta proseguirà ovviamente in accordo con gli altri segretari generali con cui siamo in costante contatto. Se invece – ha sottolineato – avremo tutte le misure che abbiamo chiesto, sapremo rispondere come sempre con senso di responsabilità”.
Manovra, oggi sciopero di tre ore e presidi in tutta Italia con Cgil, Cisl e UilCentrella: “In piazza per difendere la parte più sana e più tartassata del Paese”
Data:12/12/2011
“Oggi scioperiamo insieme alle altre Confederazioni per spiegare ai lavoratori ciò che sta succedendo, per far capire loro che siamo e saremo al loro fianco in questa battaglia per l’equità e per la difesa della parte più sana e più tartassata del Paese”.
Questo il risultato dell’incontro di ieri con il presidente del Consiglio e i leader delle quattro Confederazioni, secondo il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, che conferma anche la presenza della sua Organizzazione in tutti i presidi e nelle proteste di categoria.
Per il sindacalista “non c’è stata alcuna risposta alle poche ma chiare richieste da noi rivolte all’esecutivo su casa e previdenza”.
“Per questo - conclude Centrella - non possiamo fare altro che scioperare per difendere quei pochi interessi e diritti che sono rimasti a lavoratori e pensionati
dic072011
19 Dicembre : Sciopero del Pubblico Impiego
mercoledì 07 dicembre 2011
ULTIMISSIMA ORA !
I lavoratori del Pubblico Impiego UGL sciopereranno per l’intera giornata lunedi’ 19 dicembre.
Nel settore privato, lo sciopero e’ stato proclamato per tre ore il 12 dicembre. La protesta e’ stata decisa contro la manovra correttiva.
Manovra, Depolo: “Il 19 dicembre sciopero del pubblico impiego”
Data:07/12/2011
“L’Ugl proclama sciopero di tutto il pubblico impiego per l’intera giornata di lunedì 19 dicembre contro la manovra correttiva”.
Lo rende noto il segretario confederale dell’Ugl, Fulvio Depolo, spiegando che “i provvedimenti varati dal governo, senza un vero confronto con le parti sociali, sono profondamente iniqui. Non è accettabile che a pagare il prezzo della crisi siano sempre i soliti noti”.
A seguito degli accordi intercorsi tra i segretari generali, oltre all’indizione degli sciopero del 12 per il settore privato e del 19 per il settore pubblico, secondo le modalità già declinate nelle precedenti comunicazioni, per la protesta rivolta a contrastare gli effetti deleteri della manovra finanziaria, si inviata a mobilitarsi, in Roma, secondo le seguenti modalità:
giorno 12 e 16 Presso piazza Montecitorio dalle ore 15 alle 19
giorno 13 e 14 Piazza della Rotonda (Pantheon) dalle ore 15 alle 19
giorno 15 Presso piazza SS Apostoli dalle ore 10 alle 12
giorno 17 Presso piazza Montecitorio dalle ore 09 alle or e13